Nel centenario dalla nascita, la Fise compie un ulteriore importantissimo passo verso una sempre più capillare diffusione degli sport equestri. Proprio oggi è stato firmato un protocollo d’intesa con ANCI, l’Associazione nazionale comuni italiani, con l’obiettivo di favorire l’accesso alle attività equestri per giovani, cittadini e diversamente abili, valorizzando al contempo il patrimonio naturale e culturale dei nostri territori.
«Con questo protocollo – ha spiegato il Presidente Marco Di Paola – vogliamo portare la cultura e i valori degli sport equestri nelle comunità locali, promuovendo inclusione sociale, educazione motoria e rispetto per l’ambiente. Il cavallo diventa così un vero e proprio strumento di crescita, non solo sportiva, ma anche educativa e culturale»
«Questo protocollo – ha sottolineato il Vicepresidente dell’ANCI, Roberto Pella, delegato allo Sport, Salute, Politiche giovanili e Aree interne – rappresenta un passo concreto nel rafforzare il ruolo dei Comuni come presìdi fondamentali di coesione sociale, salute e promozione del benessere delle comunità. Attraverso la collaborazione con la FISE vogliamo rendere gli sport equestri sempre più accessibili, soprattutto ai giovani e alle persone più fragili, valorizzando l’inclusione e le pari opportunità. I Comuni sono il primo luogo in cui si costruiscono relazioni, si promuovono stili di vita sani e si sviluppano percorsi educativi capaci di unire sport, rispetto dell’ambiente e attenzione alla persona».
Tra le principali iniziative previste dal protocollo:
- – promozione della pratica degli sport equestri nelle scuole e nei centri giovanili;
- – valorizzazione dell’ippoterapia e dell’equitazione integrata;
- – coinvolgimento dei Comuni nei progetti FISE, favorendo lo sviluppo di impianti e aree verdi dedicate;
- – promozione di una cultura sportiva basata sul fair-play, rispetto degli animali e lotta a bullismo, doping e discriminazioni.
Il protocollo d’intesa avrà una durata ditre anni e prevede la costituzione di un gruppo di lavoro congiunto tra FISE e ANCI per coordinare tutte le iniziative e garantire l’efficace realizzazione dei progetti sul territorio nazionale.
Contestualmente alla firma dell’intesa – il Segretario generale della FISE, Simone Perillo – ha presentato le prime sei tappe del progetto HorseEssence, tra cui Pratoni del Vivaro, Cala Gonone e Pescasseroli. Si tratta di un progetto lanciato quest’anno dalla Federazione Italiana Sport Equestri e pensato per promuovere natura, cultura e sostenibilità attraverso il cavallo e la valorizzazione dei territori e delle eccellenze enogastronomiche del nostro Paese.
Fonte: comunicato stampa
























